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Disegna.
Ogni bambino parte da un soggetto legato al tema del laboratorio e lo rende proprio con colori, segni, dettagli e immaginazione.
Sketch the Room è un laboratorio didattico e immersivo in cui i bambini disegnano su carta e, pochi istanti dopo, ritrovano la propria creazione dentro un mondo proiettato e condiviso.
Il bambino continua a fare una cosa familiare — disegnare e colorare — mentre tutta la tecnologia lavora dietro le quinte per trasformare quel gesto in esperienza.
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Ogni bambino parte da un soggetto legato al tema del laboratorio e lo rende proprio con colori, segni, dettagli e immaginazione.
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Il bambino appoggia il foglio nel punto di acquisizione, integrato nell’arredo del laboratorio. Da quel momento la tecnologia lavora dietro le quinte.
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La creazione compare sulle superfici proiettate, si anima e va ad abitare lo stesso mondo delle creazioni degli altri bambini.
Per il bambino non deve sembrare una dimostrazione tecnologica. Deve essere molto più semplice: ho fatto un disegno, e adesso è lì. Si muove, vive nel mondo e può incontrare quello degli altri.
Carta, colori e immaginazione: il punto di partenza è volutamente analogico e immediato.
Il sistema interpreta ed elabora il disegno dietro le quinte, preparando la creazione perché possa entrare nel mondo proiettato.
Il tema può trasformarsi in un laboratorio su natura, scienza, storia, territorio o immaginazione.
Ogni bambino aggiunge qualcosa allo stesso mondo e lo vede crescere insieme agli altri.
Un animale, un dinosauro, un'astronave, una creatura fantastica. Ogni nuovo disegno entra nello stesso ambiente e il paesaggio si popola, cambia e cresce durante il laboratorio.
Riconoscere la propria creazione nello spazio rende il risultato personale e immediatamente comprensibile.
La stanza non è un film in loop: si popola progressivamente con il contributo dei bambini.
Il risultato non è una gara: ogni disegno contribuisce a costruire una scena più ricca per tutti.
Sketch the Room può partire da un contenuto reale — una specie animale, un pianeta, un reperto, un ecosistema — e trasformarlo in un'attività in cui osservare, creare e poi ritrovare ciò che si è fatto dentro una scena viva.
Il laboratorio può introdurre un tema attraverso soggetti, forme e piccoli stimoli che invitano il bambino a guardare con più attenzione.
Colorare, scegliere, reinterpretare e aggiungere dettagli rende il contenuto personale. L'apprendimento passa anche dal gesto.
Il mondo immersivo può integrare comportamenti, ambienti e contenuti coerenti con il tema, trasformando il risultato in un nuovo momento di scoperta.
Il format rimane lo stesso, ma personaggi, ambienti e contenuti possono essere costruiti attorno al tema che si vuole far scoprire ai bambini.
Fauna, biodiversità, habitat ed ecosistemi locali.
Mari, specie acquatiche e fragilità degli ecosistemi.
Pianeti, veicoli, missioni e immaginazione cosmica.
Reperti, archeologia, civiltà e storie del passato da reinterpretare.
Dinosauri, preistoria, fossili e creature di mondi scomparsi.
Un universo progettato attorno a una collezione, un territorio, una storia o un programma didattico.
Ambiente, soggetti e attività possono essere riprogettati attorno al contenuto del luogo che ospita Sketch the Room. Cambia il mondo, ma resta intatto il gesto: disegnare, scansionare e ritrovare la propria creazione dentro la scena.
Ogni installazione combina una zona in cui disegnare, un punto di scansione e una o più superfici di proiezione. La tecnologia necessaria viene integrata nell’allestimento per lasciare al centro il gesto del bambino e il mondo che prende vita.
Il punto di scansione può essere camuffato dentro un mobile, un tavolo o un elemento scenografico coerente con il tema. Il bambino deposita il foglio e poi torna a guardare lo spazio: il risultato appare direttamente sulle superfici proiettate.
Una sola grande parete proiettata, area disegno frontale e punto di scansione integrato nell’arredo. La soluzione più compatta e facile da inserire in un percorso.
Due pareti proiettate ad angolo creano un primo livello immersivo, mantenendo il laboratorio aperto, leggibile e facilmente accessibile.
Tre superfici proiettate avvolgono lo spazio. Area creativa, scansione nascosta nell’allestimento e mondo proiettato convivono nello stesso ambiente in modo pienamente immersivo.
Configurazioni speciali per spazi esistenti, sale immersive, dome o altri sistemi di proiezione e allestimento.
Sketch the Room può diventare un laboratorio permanente, un'attività temporanea o una tappa all'interno di un percorso. Il tema e la configurazione vengono progettati insieme a chi ospita l'esperienza.
Animali, reperti, fenomeni scientifici o storie del territorio possono diventare il punto di partenza di un laboratorio creativo e immersivo.
Il contenuto educativo parte da un'azione concreta e familiare, lasciando spazio a osservazione, interpretazione e immaginazione.
Il bambino crea qualcosa di suo, lo vede prendere vita e può continuare a osservare un mondo che cambia con il passaggio degli altri partecipanti.
Una formula adatta a festival, programmi per famiglie, eventi culturali e attività temporanee dove creatività e spettacolo devono convivere.
Sketch the Room nasce dall'esperienza di Immersive Media Studio nella progettazione di installazioni immersive, contenuti interattivi e tecnologie creative per musei, eventi e spazi aperti al pubblico.
Tema, fascia d'età, spazio e durata dell'installazione possono cambiare molto il progetto. Queste sono le risposte di base.
Sketch the Room non richiede una configurazione unica: può partire da una singola parete proiettata e crescere fino a un corner o a una stanza immersiva. Area disegno, punto di scansione e proiezione vengono dimensionati sul luogo e in base al flusso previsto.
Il progetto è rivolto principalmente a bambini e famiglie. Attività, soggetti, linguaggio e complessità possono essere adattati alla fascia d'età prevista per ogni installazione.
Sì. Il format può essere costruito attorno a natura, scienza, storia, territorio, fantasia o a contenuti specifici dell'istituzione che ospita il laboratorio.
Dipende dal progetto. Può restare soprattutto un'esperienza creativa e spettacolare oppure essere costruito attorno a una mostra, una collezione o un programma didattico, modulando contenuti e linguaggio in base all'età.
Sì. Il progetto può essere sviluppato in versione permanente, semi-permanente, touring o per eventi, con setup e contenuti coerenti con la durata prevista.
Attraverso una stazione di scansione dedicata, progettata per essere semplice da usare e integrabile nell’arredo o nella scenografia. Non è necessario mostrare monitor al pubblico: il bambino deposita il foglio e ritrova il risultato direttamente nello spazio proiettato.
Dipende dal tipo di installazione e dal flusso previsto. Il laboratorio può essere progettato per attività accompagnate da un educatore oppure per un utilizzo più autonomo, definendo insieme il livello di supervisione necessario.
Il format è replicabile, ma ogni installazione viene adattata a tema, spazio, fascia d'età e durata. Per questo il primo passo è una breve call o una demo.
Raccontaci il tema, l'età dei bambini, lo spazio disponibile e il tipo di esperienza che immagini. Da lì possiamo progettare il laboratorio e il mondo che prenderà vita.
andrea@immersivemediastudio.ch ↗